Parola di copertina: Macumba di Mattia Iacono

Macumba di Mattia Iacono

Presentiamo in anteprima assoluta la copertina
di Macumba con un racconto di Mattia Iacono

Dopo averci portato in una storia di sfatta, dolorosa e misera quotidianità, e negli angoli più reconditi dell’istinto animale con Demone dentro, Mattia Iacono tornerà in libreria e fumetteria a settembre con Macumba: un graphic novel di superstizioni, ambiguità e sinistre maledizioni pronte a investire un uomo qualunque, ma alle prese con una serie di paranoie del tutto singolari.
Il volume verrà lanciato in occasione del Treviso Comic Book Festival (21-24 settembre) e tornerà a Lucca Comics & Games. Nel corso di entrambi gli appuntamenti l’autore sarà a stand per dediche e firma copie.

Nel frattempo il Nostro ci regala un assaggio dei misteri di Macumba ripercorrendo i momenti salienti della realizzazione della copertina, perciò non ci resta che lasciargli la parola e augurarvi Buona visione e buona lettura!

Macumba di Mattia Iacono

di Mattia Iacono

Questa copertina, per quanto possa risultare “semplice”, poco ricca di dettagli, è stata, per me, difficile da partorire, certamente per la forma, ma soprattutto per il contenuto.

Volevo rendere visibile la sensazione portante del libro. Le pagine di Macumba hanno al loro interno tutti i colori che mi sono venuti in mente, tutte quelle sfumature e tonalità che, nel momento della realizzazione, volevano uscire fuori; sono molto vivaci, cariche, e la copertina, invece, è nera, oscura.

Ho deciso di mettere in copertina, esposto, quello che c’era di più profondo e nascosto all’interno della vicenda, per questo il nero.

La storia del Signor Bellini, per la precisione il racconto di una giornata come tante, è grottesca, in alcuni passaggi quasi “simpatica”, ma racconta di un uomo pieno di paure, ipocondria e fobie. Sensazioni che, negli anni, lo hanno portato alla solitudine, all’irrequietezza, alla frustrazione. È un personaggio tedioso e scorbutico, non passa sopra a niente e non sopporta nessuno.

Come dicevo, i disegni sono accompagnati da una moltitudine di colori, che mi sono serviti per raccontare diverse situazioni e personaggi, ma ogni volta che Bellini si trova solo nella sua testa, solo con i suoi demoni, la scala cromatica cambia, e diventa essenziale: nero e magenta. Proprio come nella copertina.

Le prove, prima di arrivare a questo risultato, sono state molte, ma nessuna rendeva l’idea che volevo: in una, per esempio, il colore predominante era l’arancio, con la figura del protagonista ripetuta molte volte, in molte posizioni diverse; un’altra prova voleva essere completamente in magenta (colore che spesso ritorna durante il libro, con un significato ben specifico). Ma non era l’idea giusta. O il risultato era troppo “allegro”, o si allontanava troppo da quello che avevo in mente.

Troppi colori, e volevo qualcosa che andasse in netto contrasto con gli interni, qualcosa che rappresentasse quella sensazione di vuoto, di paura e di “continuo cadere”.

Il Signor Bellini, protagonista della storia, è appena caduto in acqua, ma sta per caderci di nuovo. È un loop. Ho cercato di rendere l’idea aggiungendo delle bollicine in alto, come se, appunto, si portasse dietro l’acqua di un tuffo appena avvenuto. Un constante cadere in un mare, nero, pesante, sopra il quale galleggiano dei feticci, mostruosi e silenziosi.

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Gli autori italiani a LuccaCG17 (Seconda Parte)

Gli autori italiani a Lucca

Lo scorso martedì abbiamo pubblicato il primo di una serie di post con cui, di settimana in settimana, vi faremo conoscere tutti i nomi degli autori italiani che parteciperanno a Lucca Comics & Games 2017. Siamo partiti con Simona Binni e Mattia Iacono e quest’oggi non solo andiamo avanti, ma giochiamo al raddoppio e speriamo di far felici tutti quelli per cui i Tipitondi non sono mai abbastanza…

 

LE DUE METÀ DELLA LUNA

FRANCESCA CARITÀ

Fumettista e illustratrice. Ha studiato fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Il graphic novel Le due metà della Luna è la sua opera d’esordio.

MARCO ROCCHI

Gli autori italiani a Lucca

Ha frequentato la Scuola Internazionale di Comics prima di realizzare la sceneggiatura di La Maschera della Morte Rossa, adattamento a fumetti dell’omonimo racconto di Edgar Allan Poe. Nel 2016 ha realizzato POErtraits, portraits of Edgar Allan Poe, un volume contenente 100 illustrazioni dedicate allo scrittore americano.

BRINA

CHRISTIAN CORNIA

Gli autori italiani a Lucca

Nato a Modena nel 1975 è illustratore e colorista. Ha lavorato per Piemme, De Agostini, Unipol, Mirabilandia, e in Francia con Soleil e Delcourt. È stato inchiostratore per Marvel USA, e dal 2011 insegna presso la Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia.

Gli autori italiani a Lucca

GIORGIO SALATI

Gli autori italiani a Lucca

Nato a Milano nel 1978 è sceneggiatore di Topolino. Ha collaborato con le riviste La settimana enigmisticaHuntik Magazine e Mono, e lavorato alla sceneggiatura della serie Le straordinarie avventure di Jules Verne (LuxVide/Rai Fiction), L’albero azzurro (Rai 2) e per lo Zelig Club.

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Tunuéweek: gli eventi della settimana dal 31 luglio al 6 agosto

Tunuéweek

Tunuéweek:
i laboratori, le presentazioni e i tour degli autori Tunué

 

Mercoledi 2 agosto, ore 21:30
Giordano Tedoldi presenta Tabù
Interviene Claudia Papaleo
Introduce: Laura Toffanello
Book & Wine 
Vasto – Giardini di Palazzo d’Avalos

Tunuéweek

Giovedì 3 agosto, ore 22:30
Antonio Vinci presenza Nonni
Interviene Claudia Papaleo
Introduce Laura Toffanello
Book & Wine 
Vasto – Giardini di Palazzo d’Avalos

Tunuéweek

Giovedì 3 agosto, ore 19:00
Francesco D’Isa presenta La stanza di Therese
Interviene Gabriele Merlini
Lettera22
Viareggio – Via Giuseppe Mazzini, 84/86

Tunuéweek

Venerdì 4 agosto, ore 17:45
Antonio Vinci presenta Nonni
Interviene Raffaella Massaccesi
Games Academy
Pescara – Via Marco Polo, 84

Tunuéweek

TBCF I Le nomination Tunué al Premio Boscarato 2017

Come ogni anno, in occasione del Treviso Comic Book Festival – che si terrà dal 21 al 24 settembre – verranno assegnati i Premi Carlo Boscarato. I vincitori  saranno scelti da una giuria di giornalisti del settore, tra una lista di candidati che è stata da poco resa nota e che, lo diciamo con enorme felicità, ci vede in corsa all’interno di ben cinque categorie:

MIGLIOR FUMETTO STRANIERO
Rovine di Peter Kuper

Le nomination Tunué al Premio Boscarato 2017

Un vero e proprio romanzo a fumetti. Denso, carico di significazione. Il caso che può condizionare l’esistenza, come il volo di una farfalla.
Rovine di Peter Kuper è la storia di Samantha e George e della loro scelta
di vivere un anno sabbatico in Messico, a Oaxaca. Un nuovo mondo dove la coppia proverà a riscoprire se stessa e la singolarità, dopo anni di relazione venuta meno.
Nel momento in cui il loro aereo decolla, una farfalla monarca inizia la sua annuale migrazione dal sud del Canada al Messico, disegnando così una narrazione parallela in grado di produrre analogie e metafore della vicenda di Samantha e George.

MIGLIOR SCENEGGIATORE ITALIANO
Giorgio Salati su Brina

MIGLIOR FUMETTO PER BAMBINI/RAGAZZI

Le nomination Tunué al Premio Boscarato 2017

Brina, gatta di città, si trasferisce in montagna con i padroni per una vacanza estiva. Qui fa la conoscenza di alcuni randagi che si fanno chiamare “La Banda del Sole Felino”. I nuovi amici la convincono a scappare e diventare una gatta libera. Ma se le scorribande nel bosco renderanno Brina consapevole di uno stile di vita e un’emancipazione e che non conosceva, dall’altra parte getteranno nel panico i due giovani padroni, che non accettano di perdere quella che per loro è una componente fondamentale della famiglia.
Dedicando una sofisticata attenzione ai sentimenti umani e felini, Salati e Cornia riescono a inquadrare il tema del difficile equilibrio tra proteggere quelli che amiamo e lasciar loro la libertà di fare errori, e cavarsela.

MIGLIOR REALTA’ EDITORIALE ITALIANA
Tunué

MIGLIOR COLORISTA
Deborah Allo su Il Piccolo Caronte

Le nomination Tunué al Premio Boscarato 2017

Caronte sparisce improvvisamente.
A riempire il suo posto lasciato vacante, e assumere la funzione di traghettatore di anime viene chiamato il piccolo Mono, che non ha per niente voglia di sostituire il padre e assumersi una tale responsabilità.
Caronte ha fatto la storia, ma Mono sarà all’altezza del suo compito?
Riuscirà alla fine a traghettare la prima anima?

 

Il mio primo Tunué: Valerio Di Benedetto racconta Rughe

Valerio Di Benedetto racconta Rughe

Questo mese l’ospite de Il mio primo Tunué è Valerio Di Benedetto, attore giovane e talentuoso che gli amanti del fumetto ricorderanno nei panni di Dylan Dog nel film Vittima Degli Eventi. Rughe di Paco Roca è il fumetto che ha scelto di raccontare e che descrive come un viaggio alla scoperta di un nuovo sé.

Buona visione!

Bio Valerio di Benedetto

Valerio Di Benedetto (1985) nasce attore, si scopre poeta e ancora non sa come morirà. Debutta al cinema con Spaghetti Story, è Dylan Dog in Vittima Degli Eventi e partecipa a molte webseries di successo (Freaks!, The PillsL’amore al tempo del precariato). Fonda la compagnia Kyo Art Productions con cui fa teatro di strada. Dipinge le sue poesie sulle serrande dei negozi della capitale, arrivando addirittura fino a Parigi. Nella street-poetry è noto col nome di “Umanamente in Bilico”. Legge fumetti da quando è piccolo:  cresciuto con Paperinik prima e PK dopo, per passare a Dragon Ball, Dottor Slump, Slum Dunk.  Poi qualcosa è andato storto e ad oggi si ritrova sommerso di brossurati, graphic novel, edizioni limitate, pezzi da collezione e tavole originali, stampe e litografie,  tutto a discapito dello spazio, del tempo, dello spazio-tempo e del portafogli. Ma dice che è felice così. Ed effettivamente lo è.