#sanvalentino infame con Gianluca Nicoletti a Roma

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Quanti di noi hanno trascorso almeno un anno nella frustrazione di non avere un/a partner per questa festa? Ebbene, giovedì 13 febbraio tutti coloro che reputano questa ricorrenza un’infamità per il corpo e lo spirito non devono mancare alla presentazione romana de Il libro Infame con Gianluca Nicoletti.

Dopo aver raccontato della sua toccante esperienza di padre con un figlio autistico in Una notte ho sognato che parlavi, Gianluca Nicoletti apre la sua memoria con un libro vivace, trasgressivo, dalle molteplici forme espressive, dove il filo narrativo si sviluppa dalla prosa ai fumetti, dall’illustrazione alle immagini fotografiche, restituendo un’irriverente e aneddotica visione di decennio in decennio dagli anni Cinquanta ad oggi.

Il tempo digitale rievoca ogni presenza stratificata  nei nostri ricordi e la lussuria dell’invecchiamento applica patine di altre epoche alla contemporaneità.

Questo diario, in forma di romanzo allucinato, cerca di destrutturare e comprendere il senso del fantastico che la costruzione postuma assegna a ogni periodo storico.

 

invito San Valentino Infame

 

Gianluca Nicoletti fa il punto sul fantastico generazionale, attraversando, in un suo personale teatro della memoria, dagli anni Cinquanta agli anni Dieci del secondo millennio. E i ricordi sono visioni, che le suggestive illustrazioni, le elaborazioni  grafiche  e i fumetti di Roberto Ronchi materializzano  in una narrazione parallela, codici di accesso che continuamente alimentano e arricchiscono  Il Libro Infame.

È un evocare pensieri che si affastellano tra loro secondo lo schema del “tempo a castello”, nessuna differenza di rango definisce ruoli dominanti tra immagini che entrano ed escono da una stanza all’altra come fossero soldati che si danno il cambio per i turni di guardia.

Schulz e i Peanuts di David Michaelis

 

Tutta la storia è realistica, in alcuni punti è addirittura cronaca stretta di eventi noti. Il luogo dell’azione è un teatro della memoria da cui si aprono finestre su molti altri luoghi, l’arcaicità della vita di provincia e le contraddizioni della capitale sono i due poli tra cui si accende la macchina del ricordo.

Il Libro Infame è disponibile anche sul nostro store (e naturalmente in tutte le librerie) !

 

Gli autori

Gianluca Nicoletti
(Perugia, 17 agosto 1954) è un giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e televisivo italiano, attualmente speaker di Radio 24 dove è autore e conduttore della trasmissione radiofonica Melog ed editorialista de La Stampa. Oggi è in vetta alle classifiche con il libro Una notte ho sognato che parlavi (Mondadori 2013).

 

Roberto Ronchi
(Firenze, 5 maggio 1960) è illustratore, creatore di personaggi e progetti editoriali. Collabora con Walt Disney Italia, USA e Giappone, Mondadori, Hachette e Piemme, e in ambito pubblicitario principalmente con Ferrero, MACDUE, Corriere della sera e Motta.

 

Vi apettiamo!

giovedì 13 febbraio
ore 19:00

presso la libreria caffè Giufà
via Degli Aurunci, 38 – San Lorenzo, Roma

 

 


Uno in diviso a Milano

La storia vede i due protagonisti, Taiwo e Kehinde, gemelli siamesi, il cui corpo è dotato di due busti e di un solo paio di gambe con la forma di una ypsilon, che, lavorando come inservienti dietro il banco di un locale di incontri sessuali, nascondono la loro vera natura. La ypsilon in carne e ossa che Taiwo e Kehinde rappresentano è solo la prima, inquietante immagine in una successione di pagine cupe e allo stesso tempo splendenti.

Progressivamente si fa strada l’assurdo percorso che li guiderà verso un incubo di cattiveria e disperazione, protagonisti e vittime di una follia di violenza che porta dritta verso la dannazione.

 

Esordio di Alcìde Pierantozzi, scrittore e studente di Filosofia classe 1985, “Uno in diviso” è stato un caso letterario. È un romanzo lirico e crudo, decisamente vicino alla lezione, stilistica e concettuale, della magistrale Agota Kristof della Trilogia della città di K, stesso massimalismo, stessa dedizione al dubbio sulla natura della realtà.

 

Gli autori

Adriano Barone

Scrittore e sceneggiatore, ha firmato numerose sto­rie brevi a fumetti per l’Italia e gli USA e dal 2009 i graphic novel L’era dei Titani (Edizioni Bd), Tipologie di un amore fantasma (Edizioni Voilier), Bugs- Gli insetti dentro di me (001 Edizioni). Ha sceneggiato anche il cortometraggio Riflessi, selezionato al David di Donatello e proiettato a festival in Francia, Brasile e Polonia.

 

Fabrizio Dori

Ha lavorato nell’ambito dell’arte contemporanea dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera, ha esposto a Milano, Verona, Modena, Udine e Ravenna esposto in gallerie come Luciano Inga-Pin, lo studio dell’arte Cannaviello, Ninapì, ArteRicambi, Galleria SanSalvatore, e la quadriennale di Milano

 

Alcìde Pierantozzi

Scrittore italiano contemporaneo tra i più interessanti, conseguita la maturità classica, studia filosofia teoretica presso l’università Cattolica di Milano. Il suo primo romanzo, Uno in diviso, pubblicato nel 2006 è dedicato alla memoria di Pier Paolo Pasolini. Il suo secondo romanzo, L’uomo e il suo amore, è uscito per Rizzoli nel 2008. All’interno de L’uomo e il suo amore si trova un romanzo nel romanzo, La religione dei padri, che affronta la questione del divenire attraverso la descrizione di un drammatico rapporto tra padre e figlio. Nel 2012 ha pubblicato Ivan il Terribile, nuovo romanzo edito anch’esso da Rizzoli. Collabora von riviste come Rolling Stone e Max, suoi articoli sono usciti per Il Messaggero Il Resto del Carlino, Il Riformista e altri.

 

Vi apettiamo!

Giovedì 6 febbraio
alle ore 19:00
libreria Gogol & Company
via Savona, 101 – Milano.

 

Storia dell’animazione giapponese a Napoli

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Sapevate che la prima serie di Lupin fu un flop al punto da sospenderne la programmazione? E che Alcor era il pilota di Mazinga Z? E il perché i cartoni animati giapponesi non hanno gli occhi a mandorla propri del Sol Levante? Dalla benda di Capitan Harlock alle armi dei megarobot d’acciaio, fino succinte scollature di Lamù… Sono solo alcune curiosità che saranno svelate venerdì 7 febbraio all’open space Pantesia, dove sarà presentato Storia dell’animazione giapponese di Guido Tavassi, con la partecipazione di Gala Maria Follaco, docente di lingua e letteratura giapponese dell’Università L’Orientale di Napoli.

Gli anime, infatti, non sono solo le produzioni mainstream, ma anche quelle sperimentali e d’avanguardia. E dietro il cartoon asiatico ci sono idee e disegni che sintetizzano arte e industria in un’ unica opera, oggi come ai primi del ‘900. L’obiettivo di Tavassi è quello di offrire, sia agli appassionati di animazione che gli studiosi della materia, una fonte concentrata di informazioni corrette e verificate  a vantaggio della futura letteratura scientifica e del dibattito critico sull’argomento.

 

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Storia dell’animazione giapponese è il primo saggio che analizza in prospettiva storica tutto il complesso universo dell’animazione giapponese, comprendendo sia gli aspetti commerciali e industriali che quelli indipendenti e artistici. Ricco di dati aggiornati, il volume è nato con l’obiettivo di offrire a tutti – dai semplici appassionati d’animazione agli studiosi della materia – una fonte concentrata di informazioni corrette e verificate a vantaggio della futura letteratura scientifica e del dibattito critico sull’argomento.

Con un saggio di Marco Pellitteri e la splendida cover illustrata da LRNZ.

L’autore
Guido Tavassi (Pozzuoli, 1969) vive e lavora a Napoli, dove fa l’avvocato. Appassionato di animazione sin da bambino, riscopre quella giapponese negli anni Novanta e con l’avvento di internet si dedica per un certo periodo al fansubbing di anime non importati e alla realizzazione di alcuni siti web amatoriali in tema. Nel tempo la passione si traduce in un’attività di studio ed approfondimento sistematico della storia dell’animazione nipponica i cui frutti, dopo alcuni anni di documentazione, si concretizzano in Storia dell’animazione giapponese, sua prima pubblicazione sull’argomento.

Vi aspettiamo:
venerdì 7 febbraio
ore 18:00
open space Pantesia
piazza Amedeo, 16d – Passeggiata Colonna, Napoli

per info: 081.6581694

Viola Giramondo in mostra!

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La mostra In viaggio con Viola è un percorso alla scoperta di come nasce e cresce un romanzo a fumetti: dallo spunto iniziale alla fase di documentazione, dalla preparazione del progetto da presentare all’editore fino alla stesura di soggetto e sceneggiatura, dallo studio dei personaggi ai layout, dai clean-up alla colorazione e al lettering. Sono esposti materiali originali e illustrazioni create appositamente per l’evento. Stefano Turconi e Teresa Radice, autori del graphic novel Viola Giramondo, saranno presenti in sala per tutta la durata della mostra e accompagneranno volentieri i visitatori tra i segreti e le curiosità del loro lavoro: da domenica 9 a domenica 16 febbraio presso l’Auditorium G. Sanvito di Barlassina (Monza).

 

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Viola Giramondo
Quando cominciamo a crescere, ci confrontiamo con chi siamo e soprattutto con chi non siamo. Ci sentiamo diversi, troppo diversi da quello che consideriamo normalità. Eppure “Chi stabilisce che cos’è la normalità… e che cos’è la bellezza?”.
La protagonista di questa avventura si chiama Viola come il fiore di fine febbraio, come il settimo colore dell’arcobaleno, come lo strumento che nella famiglia degli archi fa da contralto. Un nome che evoca la predisposizione a cogliere il bello di quanto la circonda. E che suona come un augurio quando si vive la profonda trasformazione dell’età adolescente: ecco il nuovo graphic novel Tipitondi, la collana di Tunué per bambini, ragazzi e young adults già premiata al Lucca Comics 2012 come miglior iniziativa editoriale.

Viola Vermeer, della grande famiglia del Cirque de la Lune, è una ragazzina curiosa, allegra ed espan­siva, con una spiccata sensibilità per la bellezza in tutte le sue forme. Nel suo cammino in giro per il mondo – da Parigi a New York, dalla laguna veneziana all’India, dal Canada ad Amsterdam, da Damasco alle vette dell’Hima­laya – incontrerà personaggi straordinari tutti da scoprire…

 

Non mancate:
da domenica 9 a domenica 16 febbraio
da lunedì a venerdì 9.30-13.00 / sabato e domenica 10.00-13.00 e 15.00-18.00.
presso Auditorium G. Sanvito
via C. Colombo, 1 – Barlassina (Monza)

 

 

Hercules, al cinema e in libreria

Dal 30 gennaio in tutte le sale cinematografiche italiane Hercules – la leggenda ha inizio, l’ultima eroica impresa cinematografica del regista Renny Harlin, in cui l’emergente attore Kellen Lutz, indosserà le vesti  di Ercole, il glorioso e leggendario eroe mitologico.

Ercole, nella mitologia romana, Eracle, nella mitologia greca, è conosciuto ai più per la sua forza sovrumana, straordinaria, celestiale e ad altri, più edotti, per le celebri opere artistiche, ma anche storiche e mitologiche, che lo hanno dipinto sin dalla remota antichità e che tutt’oggi continuano a ritrarlo intento nel superare le sue imprese titaniche. Ad altri ancora, le poche rievocazioni conseguite tra i banchi di scuola, li colgono informati sulle sue origini, portandoli così a rivisitare Tebe, luogo in cui nacque, e a conoscere Alcmena e Zeus, coloro che lo misero al mondo. Pittura e scultura, cinema e teatro nel tempo hanno instancabilmente seguitato a descrivere le sue gesta, delineare i suoi tratti, tracciare i suoi percorsi. Ed anche oggi, nonostante i molti rinnovamenti e le tante evoluzioni, Ercole continua ad appassionarci: video games e graphic novel non restano indifferenti alla sua forza e stravolgono le loro storie raccontando le sue più inaudite prodezze.

David Rubín ne L’Eroe, crea un universo seducente dove il classico si trasforma in modernouna storia d’azione ricca di sperimentazione narrativa e grafica, in cui il semplice adattamento del mito viene meno e lascia spazio ad una spettacolare messa in scena epica e filosofica. Un percorso, un viaggio iniziatico per conoscere se stesso, con onestàforza d’animocoraggio, un percorso in cui Eracle, impotente dinanzi al proprio destino, si troverà a fronteggiare le gloriose 12 fatiche.

Ne L’Eroe (libro II) l’avventura continua! Una volta superate le 12 fatiche, ritroviamo Eracle innamorato di Megara, pronto a sposarsi e mettere su famiglia. Ma Era, ancora avvelenata dalla sete di vendetta, non concederà nemmeno una tregua al nostro eroe, prima di riportarlo, con un inganno, negli abissi più bui…

L’ambizioso progetto creativo di David Rubín, che ha preso quasi quattro anni di lavoro e circa 600 pagine di fumetti a colori, si presenta come un’opera personalissima e innovativa, che attraverso un mix esplosivo di generi e punti di vista ha rivisitato il mito classico e il mondo dei supereroi, non tralasciando citazioni, richiami e contaminazioni contemporanee. Ed è così che vi immergerete in un universo mitologico in cui le avventure dei protagonisti scorrono su maxi schermi, mentre  piccoli Dei collezionano action figures dei comics e grandi Dei utilizzano telefoni cellulari ed iPod!

Ma la maestria di Rubín non si esaurisce qui, l’autore rivisita e propone le vicende del più grande eroe greco in maniera spettacolare: il cofanetto con la saga completa in due volumi dell’Eroe, più un disegno originale dell’autore. Sono 199 copie firmate e numerate in tiratura limitata!

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