Piano editoriale Tunué 2017

Il piano editoriale Tunué del 2017.
Con le uscite dei nostri graphic novel, picture book, romanzi e saggistica.

Febbraio

Non sei mica il mondodi Raphaël Geffray, Tipitondi n.41, 16,90 euro
La memoria dell’acqua (nuova edizione), di Mathieu Rèynes e Valery Vernay, Tipitondi n.44, 16,90 euro
L’uomo montagna, di Séverine Gauthier e Amélie Fléchais, Tipitondi n.45, 14,90 euro

Marzo

– Storia dell’animazione giapponese (nuova edizione), di Guido Tavassi, Lapilli Giganti n.8, 28 euro
Il piccolo Caronte, di Sergio Algozzino e Deborah Allo, Prospero’s Books Extra n.24, 16,90 euro
Monster Allergy Collection Vol.2 (episodi 4-6), di AA.VV., Tipitondi n.43, 12,00  euro
Viola Giramondo (nuova edizione), di Teresa Radice e Stefano Turconi, Tipitondi n.44, 16,90 euro
Le due metà della luna, di Marco Rocchi e Francesca Carità, Tipitondi n.46, 14,90 euro
La cosa smarrita, di Shaun Tan, Mirari n.3, 14,90 euro
Il buco nella rete, di Marco Gastoni e Nicola Gobbi, Tipitondi n.47, 16,90 euro
Brina, di Giorgio Salati e Christian Cornia, Tipitondi n.48, 14,90 euro

Aprile

Giardino d’inverno, di Renaud Dillier e Grazia La Padula, Prospero’s Books Extra n.25, 14,90 euro
La stanza di Therese, di Francesco D’Isa, Romanzi n.10, 12,00 euro
Il Mago di Oz (nuova edizione), di Chauvel-Fernàndez, Tipitondi n.50, 14,90 euro
Forse l’amore, di Silvia Vecchini e Sualzo, Mirari n.4,
Quaderno di disciplina, di Luigi Bernardi e Otto Gabos, fuori collana, 14,90 euro
Rovine, di Peter Kuper, Prospero’s Books n.76, 34,90 euro

Maggio

Monster Allergy Collection Vol.3 (episodi 7-9), di AA.VV., Tipitondi n.49, 12,00 euro
L’ultimo giro, di Alfredo Martini, Marco Pastonesi, Vico Calabrò, Traguardi, 9,90 euro.

Giugno

Il ritrovo degli inutili, di Paola Camoriano, Prospero’s Books, 16,90 euro
Memorie a 8 bit, Nuova edizione, di Sergio Algozzino, Prospero’s Books, 14,90 euro
Memorie a 8 bit, variant cover SIO, di Sergio Algozzino, Prospero’s Books, 14,90
Tabu, di Giordano Tedoldi, Romanzi, 14,90 euro
Il cuore dell’ombra, di Marco Cosimo D’Amico, Laura Iorio, Roberto Ricci, Tipitondi, Tipitondi, 16,90 euro.

Luglio

Nocturno, di Tony Sandoval, Prospero’s Books Extra, 24,90 euro
Monster Allergy Collection Vol.4 ( episodi 10-11-12) di AA.VV., Tipitondi, 12,00 euro
Nonni, di Antonio Vinci, Prospero’s Books, 14,90 euro

Agosto

Viktoria, di Gaia Cardinali, Tipitondi, 14,90 euro
Pistouvì, di Merwan – Gatignol, Prospero’s Books, 16,90 euro

Settembre

Monster Allergy collection 5 ( episodi 13-14-15) di AA.VV., Tipitondi, 12,00 euro
Macumba, di Mattia Iacono, Prospero’s Books, 16,90 euro
Echi invisibili (nuova edizione) di Tony Sandoval e Grazia La Padula, Prospero’s Books Extra, 18,90 euro
Watersnakes (nuova edizione) di Tony Sandoval, Prospero’s Books Extra, 18,90 euro
La tana di Zodor, di Nucci e Friedl, Prospero’s Books Extra, 16,90 euro
Nottetempodi Luca Russo, Prospero’s Books Extra, 16,90 euro

Ottobre

Dad. I segreti di famiglia, di Nob, Tipitondi, 14,90 euro
L’albero rosso, di Shaun Tan, Mirari, 14,90 euro
Badù, diChristian Baltazard Bouah, Francesca Ceci, Laura Congiu, Stefania Costa, Gabriele Peddes, Stefania Potito, Tipitondi, 14,90 euro
La memoria delle tartarughe marine, di Simona Binni, Prospero’s Books, 16,90 euro
Ether, di Davìd Rubìn, Prospero’s Books, 16,90 euro
– L’eroe (edizione integrale), di Davìd Rubìn, Prospero’s Books, 44,90 euro

Novembre

Monster Allergy evolution. La valle dei Bombi, di AA.VV., Tipitondi, 14,90 euro
Serpenti ciechi, di Bartolomé Seguì, Prospero’s Books Extra, 14,90 euro
Il cuore del diavolo, di Orazio Labbate, 12,00 euro

Dicembre

Stagioni. Quattro storie di Emergency di A. Bruscoli e M. Spallino, con storie di Simona Binni, Gud, Ottokin e Stefano Piccoli, Fuori Collana, 19,90 euro

Tutte le novità Tunué di giugno

novità Tunué di giugno

Tutte le novità Tunué di giugno
Il cuore dell’ombra, Tabù e
le nuove edizioni di Nocturno e Memorie a 8bit

Puntuali, come ogni mese, vi presentiamo le novità Tunué di giugno assieme a due ristampe. Il titolo Tipitondi che racconta le ombre e le paure di un giovane ragazzino alle prese con l’Uomo Nero, l’undicesimo titolo della collana Romanzi, la nuova edizione del maestro messicano Tony Sandoval e il racconto a fumetti della vita di un disegnatore con la variant cover di Sio.
Che mese infuocato quello di giugno!

Novità Tunué

Il cuore dell’ombra

Il cuore dell'ombra

Luc è un bambino pieno di fobie, cresciuto da una mamma iperprotettiva e da una nonna che sin da piccolo gli raccontava la storia dell’Uomo Nero. Nell’incontro-scontro con la creatura fantastica che ormai popola i suoi incubi, affronta e vince tutte le sue paure una alla volta. Un’avventura ricca di incontri con il diverso, dove ciò che è spaventoso e spiazzante per gli adulti e i bambini viene affrontato con leggerezza: una storia colorata da ambientazioni alla Tim Burton che fa l’occhiolino all’universo Pixar.

Tabù

Tabù

Quando Piero Origo seduce Emilia, la moglie del suo migliore amico, si sente un antropologo dell’adulterio che studia il tradimento come un rito di passaggio universale. Piero cerca il limite oltre il quale la tavola della legge va in frantumi, così i “triangoli”, la vita in una comune dove regna l’anarchia sessuale, l’amicizia con un sacerdote che tenta di imbrigliare il suo edonismo, l’incontro con una giovane vergine dai sogni purissimi, fino al ritorno di Emilia, misteriosamente velata, saranno tappe di un viaggio nella volontà di violare il comandamento-tabù che, in una società che non rispetta nulla, incute ancora soggezione e attrazione: non desiderare la donna d’altri. Un romanzo di grande respiro e felice immoralità dove lo spirito dei great american narcissists – Updike, Mailer e Roth su tutti – incontra il nichilismo di Houllebecq e la raffinatezza sensuale e ironica di un Buñuel.

Nuove edizioni

Nocturno

Nocturno Tony Sandoval

Un bosco inghiottito dalla notte, un uomo mascherato e una donna dai capelli pallidi che riempie il silenzio con una leggenda: Nocturno si apre nel cuore di un sogno e affida alla voce di uno Spirito del vento la storia di Seck, un ragazzo che scappa dalle vessazioni dello zio e del cugino grazie all’intervento del fantasma paterno. Questo, per il ragazzo, è l’inizio di un viaggio in bilico tra la vita e l’aldilà, durante il quale sperimenta il potere salvifico della musica Metal, in un susseguirsi di live avvolgenti e tumultuosi, un amore tormentato e l’esistenza di un mondo lovecraftiano.  Tony Sandoval affronta il tema della perdizione e della rinascita con un’opera dai tratti epici e dalle atmosfere sospese, in cui si alternano tavole dove i colori esplodono ventosi o dove a imperare è il segno di una matita impietosa.

Memorie a 8bit

Memorie a 8bit

Il romanzo di formazione fatto di brevi flash, fra merendine, sigle dei cartoni, Palermo, gelati, Commodore e Vespri siciliani. Una serie di brevi racconti, apparentemente senza filo conduttore, va a comporre un mosaico che è insieme quello della vita dell’autore e quello della sua generazione, riprese dall’angolazione di avvenimenti piccoli e grandi, minimi o importanti, ma comunque sedimentati nel ricordo e già per questo significativi. Sergio Algozzino, per narrare queste piccole storie, sceglie un disegno cartoonistico che dona freschezza e humor a un ritratto in cui molti non potranno fare a meno di riconoscersi. Nella nuova edizione limitata di Memorie a 8bit la variant cover è stata affidata alla maestria di Simone Albrigi, in arte Sio.

 

 

Il buco nella rete: intervista agli autori Marco Gastoni e Nicola Gobbi

Marco Gastoni e Nicola Gobbi,
autori del nostro titolo Tipitondi 
Il buco nella rete
rispondono a domande e curiosità della redazione
riguardo i temi affrontati nel loro graphic novel.
Buona lettura!

Il buco nella rete: intervista agli autori Marco Gastoni e Nicola Gobbi

 

  • Il buco nella rete racconta la storia di un incontro tra due ragazzi: Doriano e Miro, un coetaneo Rom. Com’è nata la collaborazione tra di voi e chi ha voluto affrontare tale tematica?

M: Noi collaboriamo dal 2011 e abbiamo realizzato insieme progetti di varia natura: autoproduzioni, articoli su riviste e graphic novel. Il nostro sguardo è teso ad indagare sugli aspetti più controversi delle società umane contemporanee e sulle risposte che, come esseri umani, possiamo dare a queste sfide. Spesso ci è piaciuto affrontare queste problematiche attraverso il punto di vista dei bambini, che noi riteniamo possa aiutarci a riflettere. D’altronde, noi stessi ci riteniamo “diversamente bambini”.

N: I protagonisti de Il buco nella rete, Doriano e Miro, sono entrambi cittadini italiani e vivono nello stesso luogo, condividendo in larga parte gli stessi riferimenti culturali. Miro, in quanto Rom, ha subito un destino che lo accomuna ad altri appartenenti a questo antico popolo: il passaggio da una vita nomade (nel suo caso di ex circensi) ad una stanziale è stata traumatica e, anche per l’assenza di alternative, la sua famiglia è rimasta confinata in uno dei tanti campi che le istituzioni italiane hanno usato per gestire questa, apparentemente eterna, transizione. Raccontare la nascita della loro amicizia, in un contesto sociale di collettività scolastica, ci è sembrato un modo di immaginare un mondo in cui la logica universalmente raccontata dello scontro viene ribaltata nell’approccio dell’incontro e dello scambio.

  • Da dove nasce l’idea di raccontare questa storia? Come avete incontrato il popolo Rom di cui vengono ben tratteggiate la storia e la cultura all’interno dei libro?

M: Abbiamo avuto occasione di approfondire, anche con rapporti diretti,  la storia e la cultura Rom che è molto variegata e affascinante, riuscendo a superare l’immaginario collettivo, fomentato dalla narrazione dei media e della politica, in cui un intero popolo viene identificato esclusivamente attraverso stereotipi negativi della cronaca quotidiana.  Abbiamo, quindi, cercato di lavorare nell’immenso territorio narrativo della realtà, filtrata dalle nostre esperienze dirette, rappresentando un incontro in cui la disponibilità e il rispetto reciproco sono possibili e verosimili e riescono, con pochi sforzi, a far nascere una vera amicizia.

Il buco nella rete: intervista agli autori Marco Gastoni e Nicola Gobbi

 

  • Abbiamo assistito ai laboratori a cui Nicola Gobbi partecipa come protagonista durante le fiere: quando presenti ai bambini il vostro libro, a volte loro sono scandalizzati e dubbiosi. Raccontaci alcune delle loro reazioni e i commenti verso tale popolazione.

N: Le reazioni dei bambini nei confronti del popolo Rom, sono conseguenza della narrazione dominante in famiglia e nei media che presenta tutti i Rom come “zingari” dediti all’accattonaggio e alla delinquenza. Per alcune bambine e bambini si potrebbe addirittura parlare di una sorta di “sindrome dell’Uomo Nero” perché, secondo questa narrazione dominante, i Rom sono reietti della società, capaci di ogni nefandezza, da sfuggire come se non appartenessero alla stessa nostra comunità umana.

M: Un classico esempio è la favola della “zingara che ruba i bambini”: nonostante non ci sia mai stato storicamente un caso del genere nella cronaca giudiziaria italiana, periodicamente questo (inesistente) pericolo riemerge a caratteri cubitali nei titoli dei media, salvo poi vedere pubblicate le smentite, quando va bene, in un invisibile trafiletto.

N: Per fortuna, la reazione dei bambini non è sempre così “allineata” alla narrazione dominante: lo sguardo dei più piccoli è aperto alla fiducia e alla sperimentazione che, spesso, consentono loro di costruire esperienze positive. E questa capacità innata di aprirsi all’altro emerge anche negli incontri con i bambini, che continuiamo ad organizzare in tutti i contesti in cui ci invitano, e ci consente di aprire una breccia nell’ostilità diffusa nella nostra società. E la nostra speranza è tutta racchiusa nel nostro racconto: speriamo che sappia toccare le corde del bambino che è dentro tutti gli esseri umani, usando le parole e le immagini unite in un percorso di scoperta di un mondo che è nascosto proprio sotto il nostro naso.

Il buco nella rete: intervista agli autori Marco Gastoni e Nicola Gobbi

 

  • La questione Rom è una questione aperta e dibattuta. Tanti sono i campi alle periferie delle città e tante le persone che si trovano in strada che non hanno lavoro fisso ma vivono di stenti. Cosa ne pensate della loro condizione e quale rapporto avete con loro?

M: La condizione dei Rom in Italia è molto complessa e non è riducibile alle piccole minoranze che vediamo fare accattonaggio continuativo per le nostre strade e che spesso sono persone sfruttate da organizzazioni criminali. Noi non proponiamo con il nostro lavoro un’immagine romantica che identifica i Rom come buoni a prescindere: cerchiamo di proporre un punto di vista onesto e verosimile sulla realtà, cercando di aiutare le nostre lettrici e i nostri lettori di tutte le età ad approfondire la storia sconosciuta dei nostri concittadini di origine Rom per completare, se lo desiderano, una riflessione personale su un argomento di cui solitamente si dà per buono il punto di vista razzista dominante.

N: Per quanto riguarda i nostri rapporti con i Rom sono piuttosto simili ai rapporti che abbiamo con tutte le altre persone: ci siamo conosciuti e incontrati, abbiamo portato avanti dei progetti condivisi e ci siamo anche scambiati punti di vista diversi. La baby sitter dei figli di Gasto viveva in un campo. Non ci consideriamo certamente degli esperti, ma ci ha fatto molto piacere raccontare un po’ di quello che abbiamo conosciuto nel nostro fumetto.

  • Nel libro Doriano frequenta la scuola libera, in cui gli studenti possono scegliere cosa studiare e quando vogliono frequentare. É questo un tipo di scuola esistente (e dove) o è la proiezione di una realtà che vorreste come sistema scolastico?

M: Le scuole libertarie (dette anche scuole democratiche) che abbiamo descritto nel fumetto esistono davvero e sono caratterizzate dal fatto che le studentesse e gli studenti hanno pieno e responsabile controllo sul processo educativo che viene definito attraverso assemblee degli studenti, degli educatori e (quando necessario) dei genitori rispettando le scelte individuali di ciascuno. Sono piuttosto diffuse in altri paesi che, spesso, investono anche risorse pubbliche nelle pedagogie alternative e non confessionali (per esempio la Germania, i Paesi Bassi e la Svizzera). Israele ha inserito una sperimentazione sull’educazione democratica all’interno della scuola pubblica con molto successo. In Italia siamo agli inizi ma sono nate diverse realtà negli ultimi anni. Per diversi anni, ho fatto parte di un collettivo di sostegno dell’educazione libertaria e Nicola ha lavorato in una di queste scuole.

N: In effetti, il mio periodo di attività presso la scuola libertaria I Prataioli di Pavullo nel Frignano è stato fondamentale per respirare il clima di gioia che si può vivere in una scuola dove le bambine e i bambini sono liberi di esprimere tutto il loro potenziale. Sarebbe bello che un po’ di questa libertà entrasse sempre di più anche nella scuola statale, anche grazie alla passione e alla competenza di tanti insegnanti.

Il buco nella rete: intervista agli autori Marco Gastoni e Nicola Gobbi

  • Il libro ha una conclusione positiva: le due culture riescono a trovare un terreno di dialogo: centrale è la formazione scolastica in cui un’anziana Rom racconta ai ragazzi qualche aneddoto storico. Pensate che Il buco nella rete possa essere un libro adatto ad entrare in un programma scolastico e perché?

N: Riteniamo che il volume sia assolutamente adatto ad essere presentato e, soprattutto, discusso all’interno delle scuole e le presentazioni che ho già effettuato hanno riscontrato grande interesse e partecipazione, sia da parte degli studenti sia degli insegnanti. Ci auguriamo che questi argomenti che, finora, non erano mai stati affrontati in un fumetto, provochino un dibattito approfondito a tutti i livelli, al fine di esplorare nuove soluzioni per vecchi problemi. La scuola statale sarebbe una sede ideale considerato il ruolo di principale laboratorio dedicato a preparare la stragrande maggioranza dei giovani al futuro.

M: Comunque, nonna Ivanka è una chiacchierona (spoiler) e so per certo che sarebbe felice di fare un tour italiano per raccontare le sue storie davanti al fuoco!

Il buco nella rete: intervista agli autori Marco Gastoni e Nicola Gobbi

  • Ritenete che la convivenza civile con i Rom sia un’idea utopica o pensate possa concretizzarsi nella realtà? Come?

M: Ci sembra che la nostra società stia subendo una progressiva polarizzazione: una crescente classe di poveri sempre più poveri, mentre la classe media perde reddito e, soprattutto, qualità della vita, a causa della competizione sempre più feroce tra i lavoratori, che serve a una ristretta élite di ricchi per diventare sempre più ricchi. In questo contesto, le classi dominanti, i politici e i media sono allineati nel mantenere le classi subordinate in continua lotta fra di loro e i Rom, insieme ai migranti irregolari, sono mantenuti strumentalmente sul gradino più basso della piramide dall’assenza di serie politiche sociali. In questo contesto, è abbastanza facile identificare chi guadagna: gli imprenditori più spregiudicati che possono contare su una classe di lavoratori miserabili sotto costante ricatto e la malavita che può prosperare grazie alla disponibilità di persone disperate da sfruttare.

N: È difficile immaginare che l’armonia fra le persone possa realizzarsi in assenza di politiche sociali serie ma almeno ognuno di noi può portare il suo piccolo granello di sabbia per fermare l’ingranaggio della guerra fra poveri che conduce soltanto ad alimentare la spirale d’intolleranza e violenza.

  • State lavorando attualmente ad altri progetti? Se sì, raccontateci di cosa si tratta.

M: Per quanto mi riguarda, da qualche mese sono il curatore di MIDI Fumetti per il Sud, una collana di graphic novel con uscite mensili che escono da aprile 2017 a marzo 2018 prima in edicola con La Gazzetta del Mezzogiorno e poi nel circuito librario con Hazard Edizioni. Con Nicola Gobbi uscirà questo giugno un nostro fumetto che narra le vicende di un bosco di ulivi in Salento mentre in agosto uscirà una mia sceneggiatura disegnata da Luciano Ceglia che racconta della rivolta delle donne a Monteleone di Puglia nel 1942.

N: A parte il progetto sugli ulivi di cui parlava Gasto che è piuttosto complesso e che mi ha permesso di sperimentare nuove soluzioni grafiche, sto preparando un progetto fumettistico ispirato ad uno spettacolo teatrale e tante altre cose che bollono in pentola, ma è ancora un po’ presto per parlarne.

Forse l’amore: poesia illustrata

Forse l'amore: poesia illustrata

È appena uscito in libreria Forse l’amore,
la poesia illustrata da Sualzo
e sceneggiata da Silvia Vecchini

 

Se non avete ancora sfogliato  Forse l’amore, e scoperto i suoi colori delicati come ciprie, insieme al candore delle sue parole, vi consigliamo di cliccare play e di godervi questo bookstrailer perché, ve lo assicuriamo, è una vera delizia:

“Forse l’amore è un cuore in battaglia,
felice,
già arreso.”

Un ragazzo e una ragazza, il fiore dell’età, i sentimenti che sbocciano: Silvia Vecchini trasforma in poesia un sentimento denso che si affaccia negli anni dell’adolescenza: il primo amore. Sualzo ne disegna i tratti, accompagnando il lettore in un viaggio di immagini semplici e variopinte in cui la memoria si spinge lontano e si frammista al presente, risvegliando sentimenti sopiti da tempo.
Presentato in anteprima assoluta al Comicon di Napoli, e dall’11 maggio disponibile in libreria, Forse l’amore vi aspetta anche al Salone del libro di Torino.

Buona lettura!

Sualzo
Antonio “Sualzo” Vincenti (Perugia, 1969) è autore e illustratore. Con il graphic novel L’improvvisatore (Rizzoli-Lizard) ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura del Festi’BD di Moulins 2009. Con Fiato sospeso, scritto da Silvia Vecchini, ha vinto il Premio Carlo Boscarato 2012 come Miglior fumetto per bambini e ragazzi. Per Bao Publishing pubblica nel 2013 Fermo e nel 2016, ancora in collaborazione con Silvia Vecchini, Una cosa difficile.

Silvia Vecchini
Nata a Perugia nel 1975, scrive libri per bambini e romanzi per ragazzi, albi illustrati e libri tattili pubblicati in Italia e all’estero. Ha raggiunto un notevole successo di pubblico e critica con Fiato sospeso, illustrato da Sualzo e vincitore del Premio Carlo Boscarato 2012 e del Premio Orbil Balloon 2013. È inoltre autrice delle storie di Gaetano & Zolletta, edite da Bao Publishing.

Le novità di maggio targate Tunué

Assieme alla primavera festeggiamo le novità
del mese di maggio con i titoli presentati in anteprima al
Napoli Comicon e che potrete sfogliare anche
alla trentesima edizione del
Salone Internazionale del Libro di Torino. 

L’ultimo giro 

Le novità di maggio targate Tunué L'ultimo giro di Alfredo Martini novità maggio fumetti

L’ex corridore e direttore sportivo Alfredo Martini commenta in prima persona l’edizione memorabile del Giro d’Italia 2014, quella partita da Belfast e arrivata a Trieste: tre settimane in gruppo e in fuga, a cronometro e in volata, dal primo all’ultimo minuto:
Se il ciclismo è la mia vita, il Giro d’Italia ne è l’eterna primavera, ne è tutti i mesi di maggio, ne è il viaggio e la transumanza”.

La ricerca del legname

Le novità di maggio targate Tunué La ricerca del legname, Magliani D'Aponte novità maggio fumetti

Il protagonista di questo graphic novel è Fernando, investigatore privato, ex poliziotto e topo di fogna. Fernando si muove in un mondo grigio e violento sulle tracce di Rudy, trafficante di un pregiatissimo legname. Questa ricerca lo porterà al confine tra il mondo di sopra e il mondo di sotto, in bilico tra l’universo animale e quello umano, dove la memoria scava senza sosta nella memoria del protagonista, tra le tracce del topo scomparso e le aspirazioni future.
Gli autori di Sostiene Pereira, Marino Magliani e Marco D’Aponte, costruiscono un racconto poliziesco crudo e rocambolesco, ispirandosi a uno dei racconti del maestro BolañoIl poliziotto dei topi, da poco ripubblicato da Adelphi ne Il gaucho insopportabile.

Quaderno di disciplina

Le novità di maggio targate Tunué Quaderno di disciplina Luigi Bernardi e Otto Gabos, novità maggio fumetti

Da un racconto noir di Luigi Bernardi e dalle illustrazioni di Otto Gabos nasce Quaderno di disciplina, la storia personale di un boss della criminalità organizzata che, segregato in un bunker per sfuggire ai nemici, stila un amaro bilancio della sua esistenza. Si scopre così che al potere e alla ricchezza del suo passato, corrisponde anche tanto dolore: una famiglia sterminata e due figli segreti, Francesca e Francesco, che conducono una vita ovattata fra Bologna e Milano. Un giorno, però, i due vengono a conoscenza delle loro origini e del destino che è stato scelto per loro: continuare l’attività di famiglia.

Giardino d’inverno

Le novità di maggio targate Tunué Giardino d'inverno, Grazia La Padula novità maggio fumetti

Protagonista di Giardino d’inverno è Sam, barman di un locale jazz immerso in una grigia città metropolitana. La sua triste esistenza viene interrotta soltanto dalla relazione con la ballerina Lili, che tuttavia non riesce a donargli la serenità anelata. Questo finché un evento improvviso, una goccia che cade dall’appartamento del piano di sopra, farà riscoprire a Sam la bellezza capace di riportare luce e speranza in un mondo interiore popolato di ombre. Grazia La Padula racconta l’alienazione del cittadino moderno recluso in palazzi troppo alti che oscurano le personali aspirazioni di libertà.

Forse l’amore 

novità maggio fumetti

Un picture book che racconta la storia d’amore di due adolescenti osservati e fotografati durante una giornata come tante, in bus, a scuola, mentre vivono per la prima volta l’esperienza dell’innamoramento. La poesia di Silvia Vecchini e il tratto di Sualzo disegnano in forma di poesia illustrata il sentimento denso e significativo del primo amore, accompagnando il lettore in un viaggio di immagini semplici e variopinte in cui la memoria si spinge lontano nel tempo.

Monster Allergy Collection 3

novità maggio fumetti

Monster Allergy Collection 3 verrà presentato in anteprima assoluta al Salone del Libro di Torino, dal 18 al 22 maggio: il terzo volume della storia uscirà con gli episodi 7, 8 e 9.
I protagonisti, Zick ed Elena Patata, tornano alla ribalta in nuove vesti con un formato cartaceo che sta ridisegnando la memoria dell’infanzia di molti.

Porca bomba!