L’inverno del disegnatore

Di cosa si parla in questo graphic novel, così diverso da quello che i lettori italiani hanno mai letto?

L’Inverno del disegnatore racconta della lotta di alcuni disegnatori per la loro dignità. Disegnatori che sognarono di diritti in un’epoca in cui faceva fumetti veniva considerato più simile a un “operaio della vignetta” che ad un’artista. In Spagna invece questi cinque autori osarono sognare, in pieno franchismo, mentre in tutto il mondo, i disegnatori incominciavano a realizzare che dovevano avere i diritti sui loro personaggi e il loro lavoro. Quello di cui voglio parlare ne L’inverno del disegnatore è in realtà il tema universale dei diritti d’autore. Questo “lungo inverno” dei disegnatori, in Spagna durò fino a metà degli Ottanta, quando i disegnatori Ibañez ed Escobar (quest’ultimo l’unico ancora vivo allora dei 5 autori di TíoVivo), poterono recuperare finalmente i diritti sui loro personaggi.

Qual era il contesto in cui gli autori di TíoVivo lavoravano, e soprattutto, quale erano le loro
intenzioni?

La lotta degli autori per il loro lavoro è viva ugualmente oggigiorno. L’autore normalmente è l’anello più debole della catena editoriale (autore, editore, distributore). Viviamo tempi di cambiamento con le autoproduzioni e internet, ma gli autori devono stare attenti affinché questa nuova epoca non si trasformi in un nuovo “inverno del disegnatore”.

David Rubín torna in Italia

David Rubín, autore rivelazione dell’importante Salone del Fumetto di Barcellona nel 2007, sarà ospite del Napoli Comicon, salone del fumetto dal 29 aprile al 1 maggio tra Castel Sant’Elmo.

Quest’anno, il festival ha dedicato una ricca mostra alle opere più recenti di un gruppo di autori iberici già apprezzati nell’ambito dei più prestigiosi festival del fumetto, fra i quali non poteva mancare Rubín. Dal 13 aprile le tavole di Romeo e Giulietta, ultimo graphic novel di Rubín pubblicato in Italia da Tunué, sono esposte nelle sale dell’Istituto di lingua e cultura spagnola Cervantes Nápoles (via Nazario Sauro, 23).

Il tour di Rubín continuerà a Latina martedì 3 maggio. David terrà uno stage al TunuéLab dal tema: Gli eroi a fumetti, dalle 15: alle 18:00 presso i locali della biblioteca della III circoscrizione, in via dei Volsci 139, a Latina.

Sempre a Latina il 3 maggio, Rubín incontrerà i lettori nella nuova libreria Feltrinelli, in via A. Diaz 10, alle 18:30.

Infine, la sera del 3 maggio, alle 21:00, David sarà protagonista della cena – incontro Tunué alla Taberna dei Lari (via Leopardi 21 Latina). I partecipanti, oltre a degustare l’ottima cena, riceveranno una copia del libro di David, Romeo e Giulietta, con dedica. Il costo della serata è di 25,00 euro a testa. La prenotazione obbligatoria.

Per prenotazioni
Tel: 3277341868 o 3496331367
Email: a.spirito@tunue.com

Tunué a Napoli Comicon

La Tunué sarà a Napoli Comicon dal 29 aprile al 1 maggio con gli autori e otto speciali novità.

Allo stand David Rubín, autore di Romeo & Giulietta in mostra all’Istituto di lingua e cultura spagnola Cervantes Nápoles , Fred Bernard, autore de L’Uomo Bonsai, Michele Petrucci, autore de Il Brigante Grossi e la sua miserabile banda, Andrea  Ferraris, disegnatore del nuovo graphic novel Bottecchia, Niccolò Storai, disegnatore di Quartieri, Gud, autore di Gaia Blues, Marina Novelli, autrice di Cambio pelle e Stefano Piccoli, autore di Roots 66.

Il Fumetto incontra le altre Arti è il tema che della tredicesima edizione caratterizzerà Napoli Comicon a partire da qui per i prossimi anni. Il festival svilupperà il rapporto tra la nona arte e le altre discipline artistiche. Comicon quest’anno è nuovamente in contemporanea a GameCon – Salone del Gioco e Videogioco, nelle due sedi cittadine, la splendida cornice del cinquecentesco Castel Sant’Elmo e gli spazi della Mostra d’Oltremare di Napoli.

Le mostre principali della questa edizione del Salone del Fumetto di Napoli, sono dedicate al tema scelto, in particolare a Fumetto & Musica.

Il parterre nazionale e internazionale degli ospiti del nostro Salone è anche quest’anno assai ricco. Dalla Francia, Jean Regnaud ed Émile Bravo , mentre  dalla Spagna, in arrivo per la mostra sul fumetto spagnolo all’Istituto di lingua e cultura spagnola Cervantes Nápoles, David Rubín, autore Tunué e gli autori Raule & Roger, BD.

Napoli Comicon
Napoli
29 aprile – 1 maggio
Castel Sant’elmo/ Mostra d’oltremare

L’uomo che sfidò le stelle

È il 1890. William Frederick Cody, in arte Buffalo Bill, arriva a Roma con il suo Wild West Show, un circo di cow boys a stelle strisce. Nella palude pontina, terra di Butteri e sofferenze, podere della famiglia Caetani, il Duca legge la notizia sulle pagine de Il Messaggero e decide di lanciare una sfida…

Un gioco di memoria riporta in vita la storia di Augusto Imperiali: Augustarello, un uomo semplice che diviene legenda battendo il famoso cavaliere del Nuovo Mondo. Un western all’italiana, dal rustico sapore dell’acquacotta, ricetta tipica dei butteri, ambientato fra le campagne di Cisterna di Latina. Sogni e ricordi scorrono silenziosi fra le pagine e la voce del mitico protagonista fa diventare epica la realtà di un paese.

Nel 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia: un eroe comune dall’antico mestiere ricorda il Belpaese trasmettendo emozioni raccontando la sfida che lo ha fatto entrare nella Storia.

L’uomo che sfidò le stelle nasce da un’idea di Mauro Nasi, grazie al patrocinio del Comune di Cisterna di Latina: «La secolare storia di Cisterna vede nei butteri un capitolo importante non soltanto del suo passato ma anche del suo futuro. Immerso nella natura, rispettoso degli animali, schietto, testardo ma coraggioso e audace, il buttero è un modello a cui ispirarsi anche e soprattutto oggi. E’ dunque, nella valorizzazione e promozione del mito del buttero che la sua “patria” sta investendo. Ecco perché ha creduto da subito a questo progetto editoriale e lo ha sostenuto affinché lo stretto legame che unisce il buttero alla natura possa essere conosciuto e condiviso da giovani e non, in modo piacevole ed emotivamente corretto», il Sindaco Antonello Merolla.

Quartieri

Quartieri è una storia corale che nasce dall’esigenza di raccontare la vita comune, quella che la maggior parte delle persone vivono (o sono costrette a vivere) ogni giorno. Vite, di persone semplici e normali (e per questo straordinarie).

I protagonisti si succedono passandosi il testimone e restano in scena solo il tempo necessario per raccontare il proprio scorcio di vita, come in una “Spoon River” dei vivi, anche se la vita può essere, in alcuni momenti, molto dolorosa.