Parola di copertina | Gianni Allegra racconta “La guerra di Minkiaman”

“La guerra di Minkiaman”

raccontata dall’autore Gianni Allegra

 

“Cominciai a pensare alla copertina de La guerra di Minkiaman quando ancora il titolo era provvisorio, ed era tout court, Minkiaman. Un titolo forte e prosaico, decisamente ingombrante. E dopo essermi macerato per quasi un anno tra inchiostri, penne, pennini, carta e altri materiali di ogni sorta, trovai il mood, l’atmosfera che avrebbe pervaso e avvolto questa storia di abbandono, riscatto, priva di redenzione. Una storia che prevedeva l’iniziazione al sesso, i turbamenti di un amore crudele, la violenza ottusa dei bulli e l’atrocità della guerra tra bande mafiose. Non volevo, inizialmente, che il protagonista si esponesse in copertina nelle vesti supereroiche. Temevo che avrebbe tolto la sorpresa e il pathos e il gusto della scoperta. E invece, dopo poche prove, alcune delle quali quasi direttamente a penna, nervose, senza il conforto della matita, venne fuori la copertina “giusta”. Max (il direttore editoriale di Tunué) non ebbe dubbi, e io ero d’accordo. Era necessario mostrare la potenza del segno e del tratteggio espressionista e quell’urlo in primo piano. Non avevamo scelta: doveva essere una copertina programmatica. Unico rammarico, ma ormai superato: il colore. La fantasticai e vagheggiai a colori per un paio d’anni, man mano che la storia prendeva corpo, tavola dopo tavola. Ma per coerenza grafica e stilistica, era necessario che non avesse tentennamenti e che fosse priva di stucchevoli concessioni. Serviva che il bianco e nero fosse aggressivo e spietato. Una sfida al lettore: al quale chiediamo di prendere o lasciare. Sicuri che prenderà!”

Gianni Allegra

Alcune prove di avvicinamento:

La copertina definitiva:

La guerra di Minkiaman uscirà in tutte le librerie il 7 giugno!

Autore dell'articolo: Sara Saccone