Parola di copertina I La tana di Zodor di Marco Nucci e Isaak Friedl

Presentiamo in anteprima assoluta la copertina
di La tana di Zodor con un racconto di Isaak Friedl

 

Il 28 settembre arriva in libreria e fumetteria La tana di Zodor del duo Marco Nucci – Isaak Friedl! Il graphic novel rapirà quanti di voi  sono disposti a spingersi nel fondo di zone buie, dove potrebbero nascondersi creature temibili e inquietudini forse reali, forse immaginarie. Vi riporterà ai giorni in cui, da ragazzini,  si giocava disegnando mappe per esplorare le campagne di provincia e vi farà piombare, come alla fine di un velocissimo viaggio nel tempo, nelle stanze in cui vivere da adulti non è mai cosa facile.

Questa è la cover del libro in anteprima assoluta e Isaak Friedl ci racconta come l’ha realizzata.  Buona visione e buona lettura!

di Isaak Friedl

La copertina, per un libro, è uno degli elementi più importanti, sia dal punto di vista estetico e di significato che da quello editoriale. Una cover deve essere accattivante, piacevole, ma soprattutto assumersi l’onere di riflettere la storia che contiene, esemplificandone spirito e atmosfere in un solo disegno. Mica facile! Per forza di cose, il primo giudizio di un lettore su un libro corrisponde a quello sulla copertina! Quando mi sono trovato a impostare i disegni preparatori, da un lato ho cercato una chiave grafica per valorizzare le diverse caratteristiche del racconto, dall’altro una soluzione che colpisse il pubblico al primo impatto.

La tana di Zodor è suddiviso in tre linee temporali, alle quali corrispondono tre emozioni principali. Nella prima, ovvero quella in cui i protagonisti sono bambini, prevale l’avventura e il senso del mistero. Nella seconda, dove li troviamo nel momento che collega la giovinezza all’età adulta, scopriamo la malinconia e il rimpianto, mentre nella terza, giunti alla vecchiaia, prevale la disperazione e la sconfitta.

Per ovvie ragioni, cercare di dare lo stesso spazio a tutti e tre i momenti sarebbe stato controproducente, così ho deciso favorire il primo periodo, lasciando il secondo e il terzo come contorno. La fase successiva è stata la scelta dell’inquadratura da adottare. Ho preferito mostrare unicamente i volti e, anzi, fonderli leggermente con gli altri elementi narrativi. Questo perché la narrazione di Marco fa della compenetrazione dei vari piani temporali il suo punto forte: nella storia, gli elementi delle storie parallele si rincorrono e accavallano, e il tempo si richiude su sé stesso, fin quasi a scomparire.

È come se accadesse tutto nello stesso momento, e ho pensato di esemplificare questa impressione condensando visivamente le figure. Nell’illustrazione, vediamo Marco, Alessandro e Davide, i nostri protagonisti, nelle loro fattezze da bambini, circondati da una natura lussureggiante piena di mistero e fascino. Tuttavia la scena, sebbene in apparenza pacificata e “immobile”, mostra diversi elementi di pericolo.

Abbiamo un serpente, uno scorpione, ma soprattutto tre scheletri che stanno a indicare la loro potenziale morte. Sono le fantasie dell’infanzia di Marco, certo, ma l’accostamento li valorizza nel loro valore assoluto, che è cupo. Tecnicamente il disegno è stato fatto a mano, con una semplice biro.

Per la colorazione invece, ho utilizzato photoshop, ritenendo che delle tinte piatte fortemente accese potessero donare la giusta plasticità alle forme, oltre naturalmente a colpire l’attenzione del potenziale lettore. Una copertina piena di colori, dunque, ma al contempo fitta di segni fino all’asfissia: questo per suggerire, in metafora grafica, il rischio che si corre quando ci si inoltra troppo nell’intrico del sottobosco più profondo. In questo caso, Nella Tana di Zodor!

Il libro

Parola di copertina I La tana di Zodor di Marco Nucci e Isaak Friedl

Prezzo: 16,90 €

Collana: Prospero’s Books
Formato: 17×24 cm ; 156 pp a colori, cartonato

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Autore dell'articolo: Claudia Papaleo