Tunué con Teresa Radice e Stefano Turconi a Chicago per l’ALA

Teresa Radice e Stefano Turconi

Tunué sarà a Chicago per l’ALA dal 22 al 27 giugno, assieme a Teresa Radice e Stefano Turconi

Tunué vola a Chicago in occasione dell’American Library Association Annual Conference, l’appuntamento che, curato della più grande associazione di biblioteche al mondo, ha lo scopo di contribuire allo sviluppo e alla promozione internazionale dei servizi bibliotecari.
A ospitare la casa editrice e gli autori di Viola Giramondo, Teresa Radice e Stefano Turconi, sarà Europe Comics, che da anni si impegna nella diffusione della cultura rivolta al mondo del fumetto e che, per questa occasione, ha lavorato all’arricchimento del calendario di eventi legati alla manifestazione.
Quelli che ci coinvolgeranno da vicino saranno dedicati al racconto dell’editoria per ragazzi e, salvo mettere al centro la nascita e la crescita della collana Tipitondi, ci daranno l’opportunità di portare la storia di Viola, già tradotta in Francia e a breve negli States, ancora più lontano, grazie a un workshop e a una mostra dedicati, e a una serie di incontri sulla grammatica e la funzione didattica dei graphic novel.
A Chicago la nostra casa editrice sarà rappresentata da Marco Ruffo Bernardini, editore e direttore commerciale Tunué, che parteciperà a un panel di discussione sulla crescita del mercato editoriale legato al fenomeno del graphic novel.

Teresa Radice e Stefano Turconi

I nostri appuntamenti:

giovedì 22, ore 20:00
Comics That Kiss Better
Intervengono Teresa Radice e Stefano Turconi
Sector 2337

venerdì 23, ore 11:20
The Grammar of Comics: How Teaching Visual Literacy can Open Up New Conversations
Il fumetto come strumento di apprendimento e di dialogo all’interno delle scuole. Interviene Teresa Radice
ALA

venerdì 23, ore 15:00
Meet the Makers
Workshop: i partecipanti incontreranno gli autori per apprendere il processo di creazione di un fumetto.
Con Teresa Radice e Stefano Turconi
ALA

sabato 24, ore 9:30
The Rise of Graphic Novels for Kids in Europe and the USA
Editori e autori europei discutono dell’aumento a livello internazionale del fenomeno del graphic novel. Teresa Radice e Stefano Turconi dialogheranno con l’editore Marco Ruffo Bernardini sul tema del fumetto per ragazzi, assieme a Mark Siegel e Vera Brosgol .
A seguire, Teresa Radice e Stefano Turconi firmeranno le copie di Viola Giramondo.

venerdì 24, ore 16:00
Drawn in Europe Expo
Vernissage di Viola Giramondo
a cura di Teresa Radice Stefano Turconi
International School of Comics

domenica 25, ore 13:00
International Comics panel
Hyatt Regency McCormick
Firma copie di Teresa Radice e Stefano Turconi

Sector 2337: 2337 N Milwaukee Ave, Chicago, IL 60647
ALA Annual: McCormick Place – West Building, 2301 S Prairie Ave, Chicago, IL 60616, USA
School of Comics: 1651 W Hubbard St, Chicago, IL 60622, USA
French Party: 680 North Lake Shore Drive, Unit 1506, Chicago, IL 60611


Dialoghiacolori | Raphaël Geffray racconta Non sei mica il mondo

Non sei mica il mondo

Raphaël Geffray
Non sei mica il mondo
pp. 188
Collana Tipitondi

Non sei mica il mondo racconta una storia di bullismo e violenza dal punto di vista di un ragazzino, Bené, rimbalzato da una scuola all’altra perché il suo comportamento scontroso non gli consente di inserirsi all’interno dell’ambiente scolastico, facendo amicizia con i ragazzi della sua età e vivendo pacificamente il rapporto con le insegnanti. Da dove nasce la necessità di raccontare questa storia?
Quando da bambino guardavo la tv francese era strano per me non vedere nel piccolo schermo la realtà che mi era propria: non erano le stesse cose, gli stessi colori, gli stessi volti. Quando nel 2005 ci sono stati degli scontri nelle periferie francesi e nella mia città, con persone che conoscevo, è nato in me un sentimento di grande rabbia contro quei giornalisti che avevano descritto le persone protagoniste dei disordini semplicemente come gli altri: gente pazza, barbari. Quegli appellattivi erano giustificati semplicemente dal fatto che secondo loro quella gente non aveva alcuna motivazione fondata per generare delle sommosse. Questo è più o meno vero: le parole non riescono nella maggior parte dei casi a dare una spiegazione alla rabbia. Quindi la rabbia collettiva contro quelle persone e la mia verso i giornalisti che avevano detto che la violenza non è comprensibile e che la gente non ha motivo di ribellarsi, è diventato desiderio di parlare (o cercare di parlare) di violenza.

Dove sei cresciuto e dove vivi attualmente? Pensi che la situazione che racconti sia più comune nelle famiglie e nelle scuole di periferia rispetto a quelle che abitano il centro delle città?
Ora vivo a Bruxelles ma sono cresciuto nei sobborghi vicino Parigi. Il mio era un quartiere tranquillo ma accanto avevo situazioni e famiglie difficili con i cui figli andavo a scuola. Il tema cruciale che ho voluto trattare nel mio libro è la differenza tra due tipi di violenza di cui uno di questi è la rabbia: il tentativo di esprimersi con il corpo in maniera incontrollata. L’altro, che credo sia particolarmente frequente nei quartieri poveri, è qualcosa di simile a una violenza culturale, qualcosa che la gente fa perché è un atteggiamento comune: devi essere un duro per proteggere il tuo mondo. È questo il motivo per cui le persone diventano violente, quello che fa dire a Bené «Sì, sono violento, è quello che sono, vengo da qui», o quando dice «Non sei il mondo». Lo fa perché il suo insegnante non conosce a fondo il luogo in cui egli stesso vive e non conoscendolo non può giudicare.

Non sei mica il mondo
Come viene visto e vissuto il bullismo nel paese in cui vivi? Come le istituzione affrontano tale problema?
In Belgio? Non lo so, ma è diverso da quello che avviene in Francia. Qui non ci sono periferie, i quartieri poveri sono vicini al centro e fattore sociale importante è la convivenza di diverse culture: c’è un quartiere turco, un quartiere morocchino, e un quartiere congolese. È tutto diverso. Ma come anche in Francia, da una parte le persone della sinistra politica vogliono capire e non allontanare sistematicamente le persone dalla legge o dallo stile di vita comune, e dall’altro, la gente richiede maggiore autorità. Molte associazioni stanno cercando di aiutare i bambini che hanno difficoltà con la scuola e con il comportamento. In Belgio sei un fuorilegge se non usi l’attraversamento pedonale. Questo per farvi un esempio dell’alto tasso di civiltà.

Quando hai pensato e scritto Non sei mica il mondo a quale target di pubblico ti stavi rivolgendo?
Circa cinque anni fa dovevo scrivere una storia vera per la scuola di fumetti che frequentavo a Bruxelles. Ho pensato a una storia che mi aveva raccontato una delle mie sorelle riguardo la sua relazione con un ragazzo difficile, in una scuola di periferia parigina. Lei è un’insegnante. Quando si scrive una storia si dovrebbe pensare a chi ci si rivolge, ma io non ci penso mai. Volevo però che questo lavoro toccasse la maggior parte delle persone: volevo che alcune potessero leggerlo nel primo grado di narrazione, attraverso la storia, e che altri potessero scandagliare altri piani narrativi.

L’antagonista principale nella tua storia è la figura genitoriale, responsabile di non comprendere il senso di inadeguatezza del ragazzo verso la realtà che lo circonda. Quanto di quello che racconti corrisponde a ciò che credi essere la generazione di padri e madri di oggi?
La madre è una parte importante del problema: non ha atteggiamenti negativi, ma ciò che non fa ha cattive conseguenze. Per quanto riguarda la generazione di padri e madri di oggi, non lo so, non ho un punto di vista oggettivo su questo. La madre della storia è troppo giovane (come tante) e non è veramente responsabile e Benè non ha il papà, come succede per molti bambini.  Ma ho visto anche molte madri sole e forti con bambini ben educati. È tutto relativo e anche molto difficile.

Non sei mica il mondo

Non sei mica il mondo nasce durante l’erasmus a Bologna con la scuola di fumetto presso cui stavi studiando. Cosa ti ha lasciato l’esperienza durante i cinque mesi di permanenza in Italia e quali fattori sono stati positivi per la nascita del nostro Tipitondi?
Quando sono venuto a Bologna non parlavo italiano e quindi non capivo come funzionasse l’Accademia. Di conseguenza non sono andato a scuola, e ho avuto molto tempo per lavorare a questo progetto. In realtà sono rimasto molto affascinato da quella città e mi piacerebbe tornare e vivere in Italia almeno per un po’.

Parliamo di tecnica: quali strumenti usi per disegnare?
Inchiostro nero della Cina con acqua e spazzola per le scene di realtà, e inchiostro nero e porcellana per i sogni.

Non sei mica il mondo

Sappiamo che stai lavorando a un altro fumetto: di cosa si tratta?
Il prossimo lavoro focalizza lo sguardo sul potere nel mondo civilizzato, sulla democrazia capitalista, sull’ordine, sulle soft power, e sull’illegale.
Sto cercando di realizzare un thriller artistico ambientato in una grande stazione. In esso ci sono molti dei temi che ho trattato in Non sei mica il mondo.

Tunuéweek: gli eventi della settimana 12-18 giugno

Tunuéweek: gli eventi della settimana

Tunuéweek: gli eventi della settimana
Gli autori Tunué e i laboratori protagonisti
12 – 18 giugno

Il lunedì torna la rubrica di Tunué che vi racconta gli appuntamenti, le presentazioni e i laboratori dei nostri autori a spasso per l’Italia. Prendete carta e penna e buon #tunuéweek!

lunedì 12 giugno, ore 19:00
Giordano Tedoldi presenta Tabù
Intervengono Marco di Marco e Stefano Gallerani
Libreria Assaggi
Roma – Via degli Etruschi, 4

Tabù

mercoledì 14 giugno, ore 19:30
Grazia La Padula presenta Giardino d’inverno
Tuba Bazar
Roma – Via del Pigneto, 39/a

Giardino d'inverno, Grazia La Padula, Tunué

giovedì 15 giugno, ore 18:00
Francesco D’Isa presenta La stanza di Therese
Mannaggia – Libri da un altro mondo
Perugia – Via Cartolari 8
L’evento facebook

La stanza di Therese

dal 15 giugno al 22 luglio
Adamas ou les Paradis Perdus
Mostra bipersonale di Grazia La Padula e Véronique Dorey
Nero Gallery
Roma – Via Castruccio Castracane, 9

venerdì 16 giugno, ore 17:00
Sergio Algozzino presenta la nuova edizione di Memorie a 8bit
RedStar Gaming
Roma – Via Gian Luca Squarcialupo, 8

Memorie a 8bit

venerdì 16 giugno, ore 17:30
Marco D’Aponte e Marino Magliani presentano La ricerca del legname
Cooperativa Borgo Po e Decoratori
Torino – Via Francesco Lanfranchi, 28

La ricerca del legname

sabato 17 giugno, ore 23
Orazio Labbate presenta Lo scuru. Interviene Ignazio Buttitta
Libri in festa
Ragusa
L’evento facebook

Lo scuru - Orazio Labbate

Planning Tunué | Tutte le rubriche su blog e Facebook

Planning tunué

Planning Tunué
Una settimana da vivere a fumetti

Da questo mese introduciamo il Planning Tunué: un palinsesto che raccoglie le attività social della casa editrice. Quali sono le nostre rubriche? Cosa troverete sul nostro blog?
Giorno per giorno, ecco cosa abbiamo programmato per voi.

  • LUNEDÌ

Buon fumedì > Facebook
Il nostro lunedì è un fumedì! Per iniziare al meglio la settimana vogliamo condividere con i lettori le migliori tavole tratte dai nostri graphic novel, i disegni a quali siamo più affezionati.

Tunué Week > Blog
Gli autori e gli appuntamenti protagonisti della settimana.
Laboratori, incontri e presentazioni in tutta Italia, ordinati in un unico spazio, così da non perdere l’opportunità di incontrare i vostri beniamini!

  • MERCOLEDÌ

Inside Tunué > Facebook
Vita di redazione: cosa accade intorno alle nostre storie? Immagini e video per raccontare meglio il nostro lavoro.

  • VENERDÌ

Tunué Preview > Facebook
Le anteprime Issuu dei graphic novel, picture book, romanzi e saggi del nostro catalogo.

  • MENSILI

Dialoghi a colori > Blog
Le matite Tunué si raccontano. Attraverso le domande della redazione, una chiacchierata con chi i nostri libri li ha pensati e realizzati: gli autori.

Il mio primo Tunué > Blog
Ogni mese ospiteremo un lettore speciale, scelto tra addetti ai lavori e influencer, che racconterà il suo primo libro Tunué letto.

Ci vediamo qui:
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Blog Tunué

STAYTUNUÉD!


La master class di Tony Sandoval a Latina

Tony Sandoval, maestro indiscusso del fumetto messicano protagonista della master class presso la nostra sede a Latina

La scelta di Latina, come sede della master class, nasce dalla voglia di ospitare un maestro del fumetto, pubblicato in quasi tutto il mondo e autore, tra l’altro, di Nocturno,  Doomboy che cantano la vita, la morte, la sessualità e la scoperta di se stessi. Un’opportunità di vivere un’esperienza in aula e fuori a stretto contatto con l’autore per gli allievi e i professionisti presenti al corso.
L’ospitare il maestro Tony Sandoval nella nostra sede a Latina è stato possibile grazie a generose e lungimiranti aziende che hanno creduto nel progetto e nella grandezza artistica del genio del fumetto. Dobbiamo quindi ringraziare in ordine di adesione al progetto Park Hotel, il Ristorante Terra Nostra, l’Ottica Curinga, Latticini Cuomo, gli Istituti Scolastici Paritari Steve Jobs e la Farmacia Travagliati per aver creduto e abbracciato il progetto che ha visto la nostra città fulcro di questo importante progetto culturale.

Master class Tony Sandoval

Tony Sandoval a Latina

Tony Sandoval a Latina

Tony Sandoval a Latina
Le lezioni si focalizzano su storytelling: lo sviluppo del personaggio principale, la stesura della sceneggiatura, il layout della struttura narrativa. Infine, i partecipanti hanno la possibilità di sottoporre i propri lavori a Tony Sandoval che ha segnato loro la strada per una crescita personale e professionale. Un’esperienza unica e nuova per la città di Latina e per chi vi ha preso parte che lascia un segno indelebile per chi vuole fare della propria vista arte a fumetti!

Programma della master class di Tony Sandoval

Il soggetto nel graphic novel
Sviluppo del soggetto
Stesura della sceneggiatura e storytelling
Impostazione della struttura: layout
Come realizzare una storia
Realizzazione della storia
Lettura e dialogo con il gruppo

Tony Sandoval – Opere
Appuntamento a Phoenix, Mille Tempeste, Il cadavere e il sofà, Watersnakes, Doomboy, Echi invisibili, Oltre il muro, Nocturno

Tony Sandoval – Biografia
Nato a Esperanza (Messico), nel 1973. Ha lavorato per qualche anno in agenzie di grafica e design e nel giornale locale, poi ha deciso di orientarsi nel mondo dell’illustrazione e del fumetto, realizzando numerosi progetti in Francia.
A partire dal 2011, in Italia ha pubblicato Il cadavere e il sofà, Nocturno, Doomboy (Prix “Coup de Coeur” al Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême), Oltre il muro, Echi invisibili, Mille tempeste, Watersnakes e Appuntamento a Phoenix.