Parola di copertina | Kareen De Martin Pinter racconta “Dimentica di respirare”

La copertina di “Dimentica di respirare” raccontata dalla scrittrice Kareen De Martin Pinter “Alle origini di questo romanzo c’era già l’immagine di un pesce, per la precisione la fotografia del delfino sulla copertina de L’uomo delfino di Jacques Mayol. La trama poi: il mio protagonista pratica l’apnea per scendere il più profondo possibile e battere […]

Parola di copertina | Gianni Allegra racconta “La guerra di Minkiaman”

“La guerra di Minkiaman” raccontata dall’autore Gianni Allegra   “Cominciai a pensare alla copertina de La guerra di Minkiaman quando ancora il titolo era provvisorio, ed era tout court, Minkiaman. Un titolo forte e prosaico, decisamente ingombrante. E dopo essermi macerato per quasi un anno tra inchiostri, penne, pennini, carta e altri materiali di ogni […]

Parola di copertina | Chiara Karicola racconta Guni

La copertina di “Guni, una fantastica avventura” raccontata dalla disegnatrice Chiara Karicola   “Guni ha un sottotitolo che io e Tauro ci tenevamo fortemente ad inserire: Una fantastica avventura. Questo è il fulcro di tutto il volume. L’avventura che vivono i 4 protagonisti (l’unicorno Guni, Printil la sirena, il tigrotto Corrado e Delpi l’uccellino) è […]

Parola di copertina | Armin Barducci racconta Sospeso

Il disegnatore di Sospeso, Armin Barducci, ci racconta come è nata la copertina del graphic novel realizzato con Giorgio Salati   “Quando iniziai a pensare alla copertina di Sospeso era inizio estate e già faceva un gran caldo. Me lo ricordo bene perchè mi si appiccicavano le mani sugli originali. Con Giorgio ne parlammo molto […]

Parola di copertina I Giorgio Biferali racconta L’amore a vent’anni

L’autore del romanzo spiega il nesso tra il colore “cotto“ della cover e il suo legame con Roma e l’amore “Scrivevo L’amore a vent’anni, mentre i destini e le storie dei personaggi piano piano stavano prendendo forma, il colore della copertina doveva essere il cotto. Mi ricordo che il nome mi piaceva, “cotto”, mi faceva pensare […]