Tunué a Tempo di Libri Milano

Tempo di libri Tunué

Alla prima edizione di Tempo di Libri a Milano: la casa editrice vi aspetta assieme agli autori, alle novità del catalogo e tanti eventi.

Dal 19 al 23 aprile la Brigada Tunué si trasferisce a Milano per la prima edizione di Tempo di Librila fiera dell’editoria italiana interamente dedicata a quel viaggio imprevedibile e denso di stupore chiamato lettura.

Nelle ultime settimane le nostre dita non hanno mai abbandonato le tastiere, la posta elettronica, i post-it, i caffè e le sigarette per organizzare una serie di incontri con cui desideriamo condividere lo slancio di vitalità, sperimentazione e coraggio che ha animato il catalogo in questi mesi, grazie al lavoro di autori che, entrati da poco nella scuderia, hanno lasciato un segno profondo nel nostro modo di pensare e ripensare le storie.

Nel corso della fiera, infatti, potrete conoscere Peter Kuper e sfogliare Rovine, il graphic novel vincitore dell’Eisner Award 2016 dove si posa, e continua a volare, la farfalla monarca che vi abbiamo chiesto di seguire nelle ultime settimane.

Tempo di Libri, inoltre, ospiterà la presentazione de La stanza di Therese di Francesco D’Isa, il decimo titolo della collana Romanzi, in anteprima nazionale.

L’autore, fiancheggiato da Vanni Santoni e Luca Bernardi (Medusa), racconterà cosa significa scrivere un libro fatto di parole, illustrazioni, segni e collage su una donna che sceglie di chiudersi dal mondo, e di abbandonarsi a una lunga lettera, sapendo che la solitudine, e la ricerca della verità, possono essere una vertigine.

La fiera, infine, sarà il luogo in cui Luciano Funetta (Dalle rovine) parlerà del suo lavoro di scrittore con Marcello Fois e dove ricorderemo Luigi  Bernardi, una delle menti più sbrigliate e innovatrici della storia del fumetto italiano, di cui abbiamo il privilegio di pubblicare Quaderno di disciplina: storia di inquietudini e dalle tinte scure accompagnata dalle tavole del maestro Otto Gabos.

Naturalmente abbiamo qualcosa da dire anche ai nostri piccoli lettori e, chissà, futuri fumettisti, a cui sono dedicati due laboratori orchestrati, colorati e disegnati dagli autori Tipitondi de Il buco nella rete e Brina.

Presso lo stand inoltre ogni giorno potrete incontrate i nostri autori per dediche, firme, disegni e chiacchierate:

Mercoledì 19
Peter Kuper
Luca Ferrara
Luciano Funetta
Mauro Ferrero
Nicola Gobbi

Giovedì 20
Peter Kuper
Nicola Gobbi

Venerdì 21
Peter Kuper
Deborah Allo
Mauro Ferrero
Nicola Gobbi
Otto Gabos

Sabato 22
Peter Kuper
Alessio De Santa
Christian Cornia
Deborah Allo
Giorgio Salati
Nicola Gobbi
Otto Gabos

Domenica 23
Peter Kuper
Alessio De Santa
Christian Cornia
Deborah Allo
Francesco D’Isa
Giorgio Salati
Nicola Gobbi
Otto Gabos
Stefano Turconi
Teresa Radice

Quello che resta da fare, pertanto, è darvi appuntamento al Padiglione 4 stand E 24 F23 e segnare le date e gli orari del nostro calendario di incontri:

Mercoledì 19 – ore 14.30 – Caffè Garamond
L. Funetta, Dalle rovine, conversa con Marcello Fois

Le colpe dei padri: Venerdì 21 – ore 13.30 – Sala Arial Pad. 4
Otto Gabos e Gianni Montieri (Poetarum Silva)
L. Bernardi e O. Gabos, Quaderno di disciplina

La farfalla messicana: Sabato 22 – ore 13.30 – Lab. Elephant Pad. 4
Peter Kuper e Luca Valtorta (Repubblica)
P. Kuper, Rovine

Una donna tra confessione e pamphlet: Domenica 23 – ore 16.30 – Sala Optima Pad. 4
Francesco D’isa, Luca Bernardi e Vanni Santoni
F. D’Isa, La stanza di Therese 

Laboratori Tipitondi:

Il buco nella rete: un laboratorio di narrativa disegnata
Domenica 23 – ore 16.30 – Lab Papyrus Pad. 4
M. Gastoni e N. Gobbi, Il buco nella rete
Incontro aperto al pubblico, per bambini da 8 a 11 anni

I fumetti di Brina: un laboratorio di disegno
Sabato 22 – ore 15.30 – Lab Papyrus Pad.
G. Salati e C. Cornia, Brina  – incontro aperto al pubblico, per bambini a partire dagli 8 anni

Stand Tunué

Tempo di innovazione: tutti i giorni dalle 10.30 alle 11.30
Lo staff della casa editrice racconta ai lettori e agli addetti ai lavori i progetti futuri e il suo sguardo sull’innovazione digitale.

 

STAY TUNUED!

 

Il mio primo Tunué: Silvia Costantino

Il mio primo Tunué

Ospitiamo nella prima puntata de Il mio primo Tunué, la voce di Silvia Costantino: libraia e collaboratrice per diverse testate online.

Quale sarà stato il suo primo titolo Tunué in assoluto?

Troverete la risposta nelle righe di questo emozionante racconto, buona lettura!

«Ho conosciuto Tunué in tempi “non sospetti”, tantissimi anni fa, con un saggio sui fumetti lgbt.
E poi ho continuato a seguirla sui social, su Twitter soprattutto.
Ci è però voluta la collana narrativa per farmi tornare a prendere in mano un libro del ricco catalogo.

Tunué: per la precisione c’è voluto Tutti gli altri, l’esordio alla narrativa di Francesca Matteoni.

Del libro ho parlato in lungo e in largo con chiunque, e l’ho recensito su 404, e ora da libraia provo a venderlo a chiunque il mio istinto mi dica: questa persona può capire.

Silvia Costantino racconta Tutti gli altri di Francesca Matteoni

È difficile spiegarlo, ma il libro di Francesca, quella cura così cesellata nel periodare, quella scrittura così limpida eppure evocativa, mi fanno sentire come parte di un piccolissimo culto. Non una religione personalistica, rivolta all’autore-vate, ma al romanzo come emblema di una scrittura capace di destare sentimenti sopiti, empatia, sofferenza e invidia.
In realtà l’invidia è mia, nei confronti della bravura di Francesca. E non è nemmeno invidia, è ammirazione. Mi piace l’idea di parlare questo libro, che si muove tutto per correnti interne, trame e tessiture di testo magiche, a persone cui mi posso sentire affine, perché è questo il sentimento che il libro suscita. Affinità, sì. Leggendolo ti riconosci nella voce narrante, in modo ferino, indistinto: io sono questo, io provo questo, io annuso questo. È magia.

E, a proposito di piccole magie: la recensione su 404 mi ha fatto fare amicizia con Claudia Papaleo, poi con Claudia ci siamo conosciute dal vivo a Torino, al salone, e passando dallo stand, al terzo giorno di fiera, non ho resistito e ho preso un fumettone di grande formato, copertina cartonata, toni un po’ dark adolescenziale melanconico che come si fa a dirgli di no?

Di questo vorrei parlare: del mio primo fumetto Tunué.

Mi chiamava, mi chiamava. L’ho preso.

Mi hanno sempre affascinata i fiumi, le correnti. Molto più che il mare, con il suo romanticismo da cartolina, il freddo pericoloso del fiume, con quel suo lato gioioso e frizzantino che riflette il sole e colora di verde le rive, mi ha sempre attirata di più. Li temo anche, come è giusto, e ne apprezzo la facile metafora della vita che scorre e si rinnova e ha sempre più volti di quelli che ci possiamo immaginare.

Tutto questo c’è nel libro che ho comprato a Torino allo stand Tunué, che è Watersnakes di Tony Sandoval.
Serpenti d’acqua, un titolo abbastanza inquietante per una storia altrettanto inquietante: ovviamente c’è della magia, il fantastico si spreca, ci sono i temi di cui sempre io vado a caccia – adolescenza e morte – e quindi rinascita – e ci sono i fiumi, il buio, la luce.
Ci sono due ragazzine gracili dalla pelle candida, che però sono principesse guerriere, giovanissime donne capaci di affrontare ogni paura per amore e per amicizia, per salvarsi l’un l’altra.

Come nel romanzo di Francesca, Watersnakes ha affondato le unghie e lasciato le sue lunghe tracce su di me, creando ombre e insenature da cui è difficile liberarsi: come Tutti gli altri, anche Watersnakes ha le stesse caratteristiche di cupezza cristallina, di resistenza e di coraggio.
Sono due storie diversissime, eppure, ancora una volta, affini: entrambe incitano a chiudere gli occhi, sprofondare nel buio, e poi riaprirli e affrontare con forza il chiarore accecante del mattino.


Colonna sonora
: ovviamente ci vuole qualcuno capace di mantenere il tono, l’aura mistica, la paura e la gioia, il buio e la luce.
Ci riesce lei, Pj, con un album intero e in particolare con questa canzone».

Silvia Costantino


Bio Silvia Costantino
:

Ama i libri, la fotografia, le serie tv e i film della Marvel.
Vive a Firenze, dove ha organizzato il festival Firenze RiVistae ogni tanto presenta un libro. È fondatrice e redattrice di 404: file not found, collabora con Ultima Pagina, è nella board editoriale di The FLR, ogni tanto appare su Abbiamo Le Prove.
Ha un alter ego, Giorgeliot, che si diverte a raccontare i fatti suoi.

Gli incontri Tunué della settimana 20.02.17

Anche questa settimana porteremo libri e autori in giro per l’Italia.
Si aggiunge un’altra data per il tour alieno di Medusa di Luca Bernardi.
Negli appuntamenti con l’autore, avrete la possibilità di farvi sketchare e dedicare i volumi.
Di seguito le date degli incontri:

martedì 21 febbraio ore 20 
Marino Magliani presenta Sostiene Pereira
ospite d’onore del Kiwanis Club di Cremona
Palazzo Trecchi
via Sigismondo Trecchi,  2
Cremona

martedì 21 febbraio ore 19
Medusa, presenta Luca Bernardi con Vanni Santoni Edoardo Rialti
Libreria La Cité
Borgo San Frediano, 20 R
Firenze

mercoledì 22 e giovedì 23 febbraio
Gud presenta
Laboratorio Tutti possono fare fumetti e Timothy Top

Scuola Elementare De Amicis
via Brunetti, 18
Pieve a Nievole (PT)

sabato 25 febbraio ore 18
Paola Camoriano presenta Il ritrovo degli inutili
Biblioteca Civica del Comune di Trino
modera Ivan Grasso
Via Andrea Irico, 6
Trino (VC)

incontro con l'autore di Medusa alla Libreria Cité di Firenzeincontro con autore de Il ritrovo degli inutili a Trino (VC)

 

incontro a Cremona con lo sceneggiatore di Sostiene Pereira

Medusa: il tour alieno di Luca Bernardi

A chi non ha mai fatto un giro sulle navicelle spaziali, agli amanti delle Virgosol, a chi non ha mai avuto un’allucinazione ma vorrebbe sapere cosa si prova, e a tutti quelli convinti che l’immaginazione sia più reale della realtà, consigliamo di segnare le date del tour di presentazioni di Medusa:

19 gennaio, ore 18, Libreria Mardi Gras, con Luca Bernardi
Via Andreas Hofer, 4, 39100 Bolzano

25 gennaio, ore 17, Libreria Cardano, con Luca Bernardi e Anna Modena
Via Cardano, 48/52, 27100 Pavia

26 gennaio, ore 21, Libreria Trebisonda, con Luca Bernardi e Raffaele Riba
Via Sant’Anselmo, 22, 10125 Torino

27 gennaio, ore 19, Libreria Verso, con Luca Bernardi e Alcide Pierantozzi
Corso di Porta Ticinese, 40, 20123 Milano

10 febbraio, ore 19, Libreria La Cite, con Luca Bernardi con Edoardo Rialti e Vanni Santoni
Borgo S. Frediano, 20/r, 50124 Firenze

14 febbraio ore 19, Libreria Assaggi, con Luca Bernardi e Luciano Funetta
Via degli Etruschi, 4, 00185 Roma

STAY TUNUED!

 

Iacopo Barison in Colombia per l’Hay Festival Imagina el Mundo

Sono passati quasi tre anni dall’uscita di Stalin+Bianca di Iacopo Barison, che insieme a Dettato di Sergio Peter inaugurava la collana Romanzi diretta da Vanni Santoni in quel del Salone del Libro di Torino.

Da allora il titolo ha battuto parecchia strada: selezionato per il Premio Strega 2015, a seguito della grande attenzione ricevuta dalla stampa, è in procinto di diventare un film.

Il romanzo arriva poi in Colombia, dopo la vendita dei diritti di traduzione alla casa editrice Rey+Naranjo, ed è qui che sarà presentato da Iacopo Barison il 27 gennaio nel corso dell’Hay Festival Imagina el Mundo, uno dei più importanti appuntamenti dedicati alla cultura latinoamericana.

Oltre al nostro autore, infatti, l’appuntamento coinvolgerà figure centrali nel paese e non solo, tra cui Simon Sebag Montefiore, Andrea Wulf, Hisham Matar, Phil Manzanera, Cesar Aira, Carmen Aristegui, Fernando Aramburu, Joël Dicker, Henry Marsh, James Rhodes, Liniers, Leonardo Padura, Maylis de Kerangal y Ana María Machado.

Per approfondimenti sul festival e il programma completo: www.hayfestival.com